giovedì 30 dicembre 2010

Avviso iscrizione cross Paderno Dugnano

quartino_EUROATLETICA%202011-1 Ciao, come anticipato la prima gara sociale sarà il Cross di Paderno Dugnano  valido come Campionato Regionale individuale che si terrà Domenica 16 Gennaio.
Chi intendesse partecipare dovrebbe farmelo sapere entro Martedi 11 Gennaio.


Grazie e un augurio di buon anno a tutti!

Fabio

giovedì 16 dicembre 2010

Prossime gare sociali

Ciao ragazzi, siete pronti per la nuova stagione? Ecco le prime gare sociali
scelte e appovate durante il pranzo sociale:

16 Gennaio 2011: PADERNO DUGNANO (MI) 2° CROSS CITTA' DI PADERNO D. Campionati
Regionali Individuali di corsa campestre e 1^ prova Camp. di Società Master.
Le gare inizieranno alle 930 con le partenze di tutte le categorie femminili +MM60 + MM65 Km 4.
Ore 10,10  MM40+MM45 Km 6.
Ore 11     TM+MM35+MM50+MM55 Km 6


 30 Gennaio 2011: CITTIGLIO (VA) 10° CROSS DEL VALLONE e 7° TROFEO SANGALLI a.
 m. 2^ prova Campionato di Società Master.

Il 6 Febbraio 2011 si svolgeranno contemporaneamente due cross che non saranno
inseriti nel calendario sociale, ma in ogni caso chi volesse partecipare a una
o all'altra gara, sono a disposizione per effettuare le icrizioni. Tali cross
sono:
SAN VITTORE OLONA (MI) CROSS CINQUE MULINI Gara Regionale di Cross Master

MORBEGNO (SO) 14° CROSS DELLA BOSCA 3^ prova Camp. di Società Master

Chi volesse partecipare alla CINQUE MULINI, vi pregherei di farmelo sapere
entro il 27 Dicembre in modo da non pagare l'iscrizione (per altro
scandalosamente salata) maggorata (€ 20,00 contro le 15€ per chi si iscrive  entro dicembre).

Per quanto riguarda le altre gare vi faro' sapere di volta in volta il termine
ultimo per l'iscrizione.
Grazie a tutti

Fabio

mercoledì 15 dicembre 2010

19.12.10 Bergamo, corsa Babbi Natale

La Città di Bergamo per le prossime festività natalizie avrà il piacere di ospitare un evento ludico ricorrente già nella tradizione di molti Paesi: la Corsa di Babbo Natale, un appuntamento simbolico per la tradizione popolare del Natale che coninvolgerà i nostri cittadini in una camminata non competitiva per festeggiare insieme l’arrivo del Natale.
Da anni, in diversi paesi, la Corsa di Babbo di Natale colora le strade di città come Boston (Stati Uniti) e di alcuni Paesi anglosassoni e scandinavi (Gran Bretagna, Finlandia, Norvegia..) regalando ai cittadini tanto divertimento e allegria.

Per il prossimo Natale, quindi, in aggiunta ai consueti appuntamenti dedicati alle festività (concerti, incontri, bancarelle) vedremo ampliarsi gli eventi in programma, promossi dalla nostra città, con questa iniziativa nuova e tutta da scoprire, che si svolgerà il 19 dicembre, con inizio previsto per le ore 16,30 in Piazza Matteotti a Bergamo. La formula prevede una camminata a passo libero di 3 Km (FIASP) rigorosamente in abito da Babbo Natale. Le strade della città si coloreranno di bianco e di rosso e saranno invase pacificamente da una folla di Babbi Natale!

Il costume dovrà essere rigorosamente indossato durante la corsa e sarà possibile riceverlo con il versamento di una quota di partecipazione che sarà interamente devoluta all'Unicef. L’attenzione al sociale che da sempre caratterizza la nostra città, ci fa ben sperare a un notevole riscontro di pubblico per questo nuovo grande evento.

L’intento è quello di celebrare i giorni che precedono il Natale con la spettacolarità e l’entusiasmo di un evento di aggregazione, sia per i partecipanti alla corsa, che per tutti gli spettatori che vivranno l’evento accompagnati dall’atmosfera natalizia del centro città animato dai Mercatini di Natale dalle vetrine dei negozi.

Con la “Corsa di Babbo Natale”, tutti i partecipanti e i partner coinvolti dimostreranno che Babbo Natale esiste veramente e potranno regalare serenità e speranza a coloro che ne hanno più bisogno.

Allora quale miglior occasione per scambiarsi gli Auguri di Natale in un pomeriggio di sport, solidarietà e tanto divertimento….!

La quota di iscrizione varia in base all'età del partecipante:

-da 0 a 5 anni: iscrizione gratuita;
-dai 5 ai 14 anni: quota 10,00 euro per iscrizione e cappellino natalizio;
-dai 15 anni in su: quota 10,00 euro per iscrizione (per chi fosse già munito di costume di babbo natale);
-dai 15 anni in su: quota 15,00 euro per iscrizione e costume di babbo natale.
L’iscrizione all’evento comprende pettorale di gara e assicurazione medica.
Tutto il ricavato andrà devoluto all’UNICEF per sostenere il progetto di ricostruzione delle scuole colpite dal terremoto di HAITI.

Premi ad estrazione: al momento dell'iscrizione, ad ogni partecipante verrà assegnato un numero di pettorale che dovrà essere rigorosamente indossato e che, al termine della camminata, permetterà di prendere parte all'estrazione di numerosi premi. In palio alcuni giocattoli Peg-Perego e, per il più fortunato, un viaggio in Finlandia, offerto dall'Agenzia viaggi Norama, alla scoperta della casa segreta di Santa Claus!

Sarà presente il vero Santa Claus!!! Non mancate!!
Tutte le informazioni <<QUI>>

domenica 12 dicembre 2010

12.12.10 Pranzo sociale

Si è oggi conclusa la stagione con il consueto pranzo sociale e la premiazione finale dei soci iscritti alla società. Ci siamo ritrovati presso L’Osteria Piccolo Stelvio di Gornate Superiore dove, tra una portata e l’altra si è approfittato per delineare a grandi linee lo svolgimento della prossima stagione.

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Confermato il presidente Fabio Milone e riconfermata anche la voglia dei presenti a continuare l’avventura con la società (pagando l’iscrizione…) si è passati a premiare i campioni sociali per l’anno in corso. In campo femminile la vittoria è andata come previsto a Lischetti Cinzia mentre in campo maschile la battaglia è durata fino all’ultima gara a favore di Mulè Francesco. La classifica finale di società è disponibile <<QUI>>.

Di seguito le foto del pranzo:

mercoledì 27 ottobre 2010

giovedì 16 settembre 2010

classica post prova idroscalo

Sabato 11 nella splendida cornice dell'idroscalo milanese si è svolta la prova sociale n° 14 che in questa occasione ha visto un arrivo magnifico con tre atleti racchiusi in 3 secondi ma a vincere è stato Alberto Antognazza. Per vedere l'ordine d'arrivo e la classifica sociale aggiornata clicca<< QUI >>

sabato 24 luglio 2010

Classifica post Orino

Dopo la gara serale di Orino che ha visto Alberto e Luca arrivare nei primi dieci la classifica sociale aggiornata è << QUI >>

lunedì 12 luglio 2010

classifica sociale dopo Athlon Run

Altra tappa del circuito sociale che vede sempre in testa Francesco seguito da Giacomo è stata la splendida gara di Castiglione. La classica si aggiorna nuovamente, eccola<< QUI >>.

lunedì 28 giugno 2010

classifica post stramazzate

In coincidenza con un periodo in cui diversi atleti sono in ferie, scarsa è stata la partecipazione alla gara sociale svoltasi a Azzate. Dopo la gara che ha visto prevalere Filippo su Francesco e Giacomo, la classifica sociale aggiornata la trovate << QUI >>

sabato 12 giugno 2010

lunedì 31 maggio 2010

Classifica sociale aggiornata al 27.05.10

Per vedere la nuova classifica sociale aggiornata con tutti i vostri piazzamenti nelle varie gare del campionato basta cliccare sull’immagine e poi aprire il file:

Si trova anche nella colonna di sinistra.

Si cerca un volontario che tenga aggiornato il nostro blog. Chi si offre? Io posso dare supporto tecnico ma non riesco e non ho voglia di seguire due blog.

Mario

martedì 25 maggio 2010

classifica sociale 8 prove

Vuoi vedere la classifica aggiornata dopo la 10k di Monza. Allora clicca << QUI >>

22.05.10 10K, Monza

Il commento di Francesco Mulè

Sabato sera si è corsa la 10K di Monza valida per noi come gara sociale. Bel percorso, buona organizzazione, tanta gente. Al via quasi 500 atleti che compiranno 2 giri da 5 Km in pieno centro a Monza. La partenza è lanciatissima, strada stretta, tante curve e tanti spintoni. Subito prende il largo Paoletta, che segue come un'ombra Basoli. Dietro si crea un gruppetto di 3 atleti: Paonessa, Antognazza e Mulè. I primi 2 Km sono una lotta tra noi 3. Poi il primo a mollare è Paonessa. Restiamo in due ma si vede subito che Antognazza ha un altro passo. Gradualmente allunga e corre veramente una bella gara.
Al Km 2,5 c'è il ristoro. E' presto e io non prendo acqua. Me ne pentirò. Non lo so ancora ma il ristoro successivo sarà al Km 7,5. Al passaggio al Km 5 (fine primo giro) io sono già sfatto. Non è serata. Sto male, non riesco a respirare, fa caldo, mi fa male la gola. Ma proprio adesso lo speaker annuncia che sta sopraggiungendo tale Francesco Rimoli. E' un ragazzo, compagno di allenamenti, conosciuto da poco e che si ritiene inferiore a me. Non posso farmi battere! Ma non ne ho più. Cerco di resistere, lui non si avvicina. Poi improvvisamente al Km 8 arriva. Non ce la faccio a tenerlo, ma devo tenerlo lo stesso. Da qui è un'agonia. A 500 mt. dal traguardo attacca duro lui, io gli lascio qualche metro e poi lo vado a prendere. Arriva l'ultima curva. Parto prima o dopo la curva? Prima o dopo? Parto!!. Il rettilineo è lungo. Lui rimonta, me lo trovo dietro proprio all'arrivo. Allarga le braccia e arriviamo insieme, appena prima io.

La classifica generale della gara vinta da Finesso Paolo (Comense) in 30’56’’ per quanto riguarda i maschi e da Sampietro Cecilia (Comense) in 37’47’’ per la categoria femminile è consultabile <<qui>>. Chi volesse vedere un po’ di foto può cliccare <<qui>> dal sito Podisti.net, servizio fotografico di Roberto Mandelli.

Per il Marathon Max il migliore è stato Cristian Paoletta (35’45’’) 24° assoluto. Di seguito la classifica della nostra squadra:






























































































































































Posizione Cognome Nome Cat PosCat Tempo Reale Media
24 PAOLETTA CRISTIAN TM 2 00:35:45 00:35:44 16,79
32 ANTOGNAZZA ALBERTO MM40 7 00:36:27 00:36:25 16,48
36 MULE' FRANCESCO MM35 5 00:36:45 00:36:42 16,35
45 AMATO DONATO MM45 5 00:37:24 00:37:22 16,06
54 PAONESSA MARIO MM40 12 00:37:49 00:37:47 15,88
55 LIA GIACOMO MM45 8 00:37:52 00:37:51 15,86
74 PEZZINI ROBERTO MM55 1 00:39:02 00:38:59 15,39
85 FURLAN DANIELE MM35 17 00:39:42 00:39:39 15,13
93 BOSIO AGOSTINO TM 13 00:40:25 00:40:23 14,86
108 MONTICHIARI GIUSEPPE MM45 17 00:41:01 00:40:56 14,66
127 CARGNIN LUCA MM40 23 00:42:06 00:42:05 14,26
153 LISCHETTI CINZIA TF 2 00:42:47 00:42:44 14,04
155 RESTELLI ALESSANDRO MM35 29 00:42:48 00:42:45 14,03
199 ALZATI CLAUDIO MM55 12 00:44:04 00:44:01 13,63

domenica 25 aprile 2010

25.04.10 Cronometro sociale, Cugliate Fabiasco.

 

Oggi si è disputata l’annuale gara a cronometro sociale. Come lo scorso anno si è svolta a nella periferia di Cugliate Fabiasco lungo i sentieri del “monte” Castelvecchio. Il circuito misura circa 4,3 km e gli atleti che si sono ritrovati a competere per la vittoria sono stati 17. Quest’anno, a differenza dello scorso, il tempo ci ha dato una mano regalandoci una giornata perfetta per la corsa. Il terreno di gara si presenta cosi in buone condizioni e il percorso è stato ottimamente preparato dagli organizzatori con tanto di ristoro per i partecipanti. Dopo il consueto riscaldamento lungo il percorso il primo a partire è Mario Paonessa seguito da Luca Cargnin che poi fungeranno da giudici addetti al rilevamento dei tempi. Si nota subito che quest’anno la musica è cambiata e molti concorrenti sono più in forma dello scorso anno. Al passaggio dei primi 500 metri Mario Paonessa ha il passo dei tempi migliori sale sulla salita posta subito dopo la partenza con cadenze alte e molto ritmate, nulla a che vedere con la corsa pesante dello scorso anno. Di seguito passa Luca Cargnin che si esibisce in un aeroplanino che gli costa parecchia fatica, almeno guardandolo in viso. Poi cominciano le partenze a scalare. Si comincia con chi l’anno scorso aveva i peggiori tempi fino ad arrivare al vincitore della passata edizione, Filippo Casagrande, e favorito d’obbligo vista la sua forza nelle distanze brevi. Diversi sono gli stili nel passaggio ai 500 metri, c’è Giuseppe che sbraccia e sembra che vada più forte con quel suo incedere, c’è Fabio che passa pallido pallido da far tenerezza, ha dichiarato di essere un po’ stanco dai troppi allenamenti, c’è Daniele che sale con fare elegante così come Alberto. Non ho riconosciuto il Donato di sempre, era troppo serio, di solito al passaggio combina qualcosa, forse oggi non era giornata. Poi via via tutti gli altri con le velocità di passaggio che gradualmente aumentano man mano che passano i più veloci. Da rilevare un “sono già scoppiato” di Francesco Mulè. Infine ultimo passaggio quello di Filippo che sembra non fare fatica mentre affronta la salita.

Ecco che i primi cominciano a tornare dal giro e nel punto in cui il circuito combacia c’è un tornante che si rivelerà fatale per Gianni Migliorini tanto da provocargli una caduta degna di Paperissima. Purtroppo si è anche spelato parecchio, speriamo guarisca presto. Il nostro presidente è stato raggiunto e poi superato proprio da Gianni. Così come Roberto Pezzini è riuscito quasi nell’impresa di raggiungere Giuseppe. Il miglior tempo fatto registrare fino ad ora, quando mancano 5/6 atleti è quello di Mario Paonessa in 16’58’’. Il tifo comincia a farsi sentire mentre iniziano gli arrivi degli ultimi atleti. Arrivano Lia Giacomo (17’43’’) e Amato Donato (17’26’’) fuori però dai giochi delle prime posizioni. Da lontano spunta la sagoma bionda di Alberto Antognazza che viene incitato a gran voce in quanto ha un buonissimo tempo. Forse ce la può fare a superare Mario. Ultimo sprint che lo porta a concludere a soli 4 secondi dal leader provvisorio con il tempo di 17’02’’. Mancano solo due atleti. Arriva il primo di gran carriera, è Mulè Francesco che cerca di spremere le ultime energie rimaste. Purtroppo il cronometro quest’anno non gli è favorevole e chiude per ora al 3° posto dietro ad Alberto di un solo secondo con il tempo di 17’03’’. Non ci resta che aspettare il grande favorito, Casagrande Filippo. Quando spunta dall’ultima curva sembra una locomotiva lanciata a gran velocità e anche negli ultimi metri non si risparmia rischiando di scivolare. Alla fine anche quest’anno la gara è sua con il tempo di 16’55’’ migliorando il 17 netti dello scorso anno. Molti sono stati comunque gli atleti che si sono migliorati, complimenti a tutti.

Gara dunque vinta da Casagrande Filippo in 16’55’’, 2° Paonessa Mario (16’58’’), 3° Antognazza Alberto (17’02’’), 4° Mulè Francesco (17’03’’), 5° Amato Donato (17’26’’). Prima…. Lischetti Cinzia in 19’53’’ che migliora il tempo dello scorso anno di parecchio.

L’appuntamento va dunque all’anno prossimo sperando che possa esserci anche chi oggi scrive, fa foto e filmati….

Ciao, Mario

giovedì 22 aprile 2010

Campionato sociale

Ricordo a tutti gli iscritti al nostro gruppo che domenica 25 aprile si svolgerà la consueta gara sociale a cronometro. Per il secondo anno consecutivo sarà organizzata, speriamo ottimamente, come l’anno scorso dagli amici dell’alto varesotto. Il ritrovo è fissato presso il benzinaio all’ingresso di Cugliate Fabiasco, sulla strada che da Ghirla porta a Marchirolo, alle 08.30. Da li ci si trasferirà al punto della gara. Ricordo che il campione da battere è Filippo Casagrande che sulle brevi distanze, in questo caso 4,7 km, da il meglio di se. Speriamo in una folta partecipazione e in un tempo più clemente di quello dello scorso anno che ci regalò, si fa per dire, tanta pioggia. A domenica dunque!

Mario

venerdì 16 aprile 2010

Risultati 3000mt Marathon Max, Casorate Sempione

Si è svolta a Casorate Sempione la prima serata del Grand Prix di pista, serata che prevedeva un 3000. Buona la partecipazione complessiva degli atleti che ha sfiorato le 150 unità. In campo maschile ha dominato l’atleta dell’Atletica Palzola Lhoussain Oukhrid con il tempo di 8’30’’40. In campo femminile è Cecilia Sampietro della Comense a siglare il miglior tempo: 9’53’’65. Tutte le classifiche sono consultabili <<qui>> dal sito dell’Atletica Casorate.

Erano presenti anche alcuni nostri atleti, tra cui il vincitore della scorsa edizione del Grand Prix, Giacomo Lia con il pettorale numero 1 anche se non in perfette condizioni fisiche a causa del poco allenamento. Ecco le loro prestazioni:













































































Cognome Nome Anno Sesso Cat PosCat Tempo Reale Media
PAOLETTA CRISTIAN 1980 M TM 8 00:09:31 00:09:31 18,93
CASAGRANDE FILIPPO 1973 M MM35 4 00:09:50 00:09:50 18,30
LIA GIACOMO 1963 M MM45 1 00:10:20 00:10:20 17,41
LISCHETTI CINZIA 1978 F TF 5 00:11:25 00:11:25 15,77
CARGNIN LUCA 1966 M MM40 19 00:11:34 00:11:34 15,56

A breve su Telestudio8 sarà disponibile il filmato della gara.
Mario

Maratona di Milano: scrive Francesco Mulè

Mi sveglio di buon ora, vado dalla finestra entra poca luce........strano........apro le tende timoroso.........LA BUFERA!!!!
Il Sabato era stata una bella giornata di sole.
Non ha senso partire, non si può fare il tempo così. Ma ormai è tuttto organizzato.......va be', andiamo!
A Rho il tempo migliora, ma fa molto freddo e soprattutto c'è un maledetto vento che non ci abbandonerà mai.
Partiamo da Rho. Primi 12 Km sono bruttini, periferia squallida di Milano, ma poi appena si entra in città ci attende subito un'orchestrina e mi fa piacere rilevare che iniziative di questo tipo si sono ripetute durante il percorso.
Abbiamo percorso questo primo tratto quasi completamente controvento. E non dico altro. Dopodichè entriamo in un circuito di 30 Km. Da qui in avanti il vento è un pò a favore e un pò contrario. Percorriamo Corso Sempione, Arena (deviazione per chi fa la mezza), poco dopo arrivo alla mia mezza maratona. Come? Mezza? Ma vi rendete conto? Ho fatto metà maratona e non mi sono accorto di niente. Incredibile! Passaggio 1h24'11''. Proiezione in 2h48'(che è già il mio personale). Per cui decido di iniziare ad alzare l'andatura, infatti inizio subito a fare una certa fatica. Al Km 23 c'è un bellissimo passaggio per Corso Venezia, Piazza S.Babila, Duomo. Qui alzo la testa e vedo il Duomo, bellissimo. Finalmente i lavori di restauro hanno dato i loro frutti. I marmi non sono più grigi come il resto della città, ma hanno dei riflessi rosacei molto affascinanti. Si torna poi per Corso Venezia (Km 26), per cui incrocio qualche conoscente. Vedo Luciano Gramegna e Alessandro Restelli in vantaggio rispetto al pace-maker delle 3h 15', Giuseppe Montichiari più indietro. Alessandro in particolare con un gesto mi fa capire di essere in gara.
Inizia poi un giro della città meno anonimo degli altri anni perchè più vicino al centro. I km passano, io non me ne rendo conto, il ritmo è sempre buono. Ormai ho una proiezione di 2h47' acquisita ed inizio a puntare le 2h46'. E' a questo punto che da lontano vedo una sagoma inconfondibile. E' Mario Paonessa. E' una legge della biochimica, alla sola vista le energie si moltiplicano e lo scavalco. Siamo all'altezza del Km 30. Al Km 33 siamo sui Navigli. Qui ho l'ultimo attimo di lucidità. E' veramente assurdo! Ma come si può aver fatto 33 Km come bere un bicchiere d'acqua? Mancano solo 9 Km. E' fatta. Ormai sono a 18'' dalle 2h46'. Affianco la settima donna. Una ragazza inglese che probabilmente ritiene il mio un buon ritmo perchè mi si accoda come un'ombra per un paio di Km. Io vorrei dirle che inizio a sentire le gambe strane, vorrei dirle di non fidarsi. Ecco la maratona! Improvvisamente al Km 36 le gambe diventano dure, mi fanno male le ginocchia, cerco di resistere, ma il dolore è atroce. Vedo i tempi che si alzano, arrivo addirittura a fare due Km 20'' più piano del dovuto. Sono saltato. Adesso è difficile anche fare 2h48''. Al Km 39 penso "Non è possibile manca ancora un'enormità, ben 3 Km!!!. Questa è la maratona!!! Poi all'improvviso al Km 41 la crisi passa. Ho ancora 1 Km e 200 mt. per tentare di fare 2h47'. Il cronometro e i calcoli matematici dicono che non è possibile, ma la voglia di non buttare l'occasione mi fa tentare. Faccio una lunga volata finale, riprendo due ragazzi che poco prima mi avevano superato al doppio della velocità, vado a prendere sul traguardo anche la ragazza inglese, ma non basta, però di poco. Solo 14''.
Chiudo in 2h48'14'' una bella maratona, corsa bene in modo inaspettato fino al trentaseiesimo Km.
Paonessa arriva dopo 10 minuti, lamentando vari dolori alla gamba destra che sicuramente gli hanno impedito di raggiungere un risultato migliore. Poi arrivano abbastanza vicini Pezzini (3h14') Restelli (3h16') e Gramegna (3h18'). Poco distante anche Montichiari (3h21').
La Milanocitymarathon è sicuramente migliorata con questo nuovo percorso, questa nuova data e l'idea di affiancare la mezza e la relay (maratona corsa da una staffetta di 4 componenti). Due cose negative da segnalare: la necessità di ritirare di persona il pettorale il giorno prima (con 5 euro di supplemento potrebbero spedirlo a casa) e il costo scandaloso del parcheggio alla partenza. Ben 15 euro, quasi quanto la maratona.
Comunque una bellissima esperienza che auguro a tutti.
Ciao.
Francesco.

mercoledì 14 aprile 2010

VALSECCHI, MOIRAGHI, FORTI E ROVELLI VINCONO I LANCI A BOLOGNA


Da FIDAL Lombardia.

Omaggio al nostro ex atleta Moiraghi che vince la sua categoria nei lanci.

Quattro partecipanti e quattro primi posti di categoria: questo il bel risultato degli atleti lombardi che hanno partecipato sabato 10 a Bologna alla prima prova del Gran Prix di Pentathlon dei Lanci disputatasi presso il Campo Sportivo Baumann del capoluogo dell’Emilia Romagna.
I protagonisti di questo brillante avvio sono Alessandro Valsecchi (M35-Pol. Capriolese), Angelo Moiraghi (M55-Atl. Rovellasca), Adriano Forti (M75-Atl. Ambrosiana) e Giuseppe Rovelli (M90-Daini Carate): piace sottolineare come gli atleti lombardi vincitori siano ben distribuiti tra le varie categorie di età, con il “debuttante” nel mondo Masters Alessandro Valsecchi della Capriolese ad accompagnare il pluricampione e novantenne Giuseppe Rovelli del Daini.
Il miglior punteggio complessivo e’ quello fatto segnare da Angelo Moiraghi: i suoi 3053 p.ti finali sono il risultato delle seguenti misure: Martello m.36,72 – Peso m.10,24 – Disco m.31,77 – Giavellotto m.27,65 – Martello man. Corto m.13,89.
Ricordiamo che il Gran Prix di Pentathlon dei Lanci è una nuova manifestazione di carattere istituzionale e su più prove introdotta quest’anno nel calendario federale nazionale per il settore Masters.

Mario


martedì 13 aprile 2010

Nuovi record Sociali

E’ la maratona a regalare i primi record sociali del 2010.

 

Il primo record a crollare è stato ad opera di Pesce Zeffiro (1959) cat MM50 che alla Treviso Marathon ha portato il limite del nuovo record sociale a 2h 59’ 25’’. Il precedente era di Pezzini Roberto 3h01’05’’. Alla Maratona di Milano dell’11 aprile sono stati ben due i record a crollare. Il primo nella categoria MM35. Autore Mulè Francesco (1975) che con 2h48’28’’ toglie lo scettro a Paonessa Mario (1970) che aveva il personale a 2h50’35’’. Paonessa Mario che si rifà con il nuovo record nella categoria MM40, 2h 58’16’’ togliendolo ad Amato Donato (3h02’57’’). I complimenti ai nostri atleti aspettando che nel corso della stagione qualche altro record venga superato.

Sulla colonna di lato trovate il logo con i record sociali.


Mario


lunedì 12 aprile 2010

11.04.2010 Maratona di Milano, i nostri risultati

Alla Milano City Marathon si sono classificati 6 nostri atleti che hanno sfidato i nuvoloni che hanno portato il freddo e soprattutto delle fastidiose raffiche di vento. Lungo il nuovo percorso della manifestazione, Mario Paonessa è stato a lungo il migliore per la nostra squadra per poi cedere di molto negli ultimi km. Ne ha approfittato Mulè Francesco che ha così chiuso primo tra i nostri atleti con il tempo di 2h48’28’ (real time 2h48’14’’). Analoga gara per Restelli Alessandro che per quasi tutto il percorso è rimasto alle spalle di Gramegna Luciano per poi averne la meglio proprio nel finale.

Ecco i tempi dei nostri atleti:












































































Pos. Pos. M/W Pos. CAT Pett. Cognome Nome Cat. Tempo RealTime
 66   59   13   339  MULE' FRANCESCO  MM35   02:48:28   02:48:14 
 167   155   35   471  PAONESSA MARIO  MM40   02:58:16   02:58:13 
 546   529   18   472  PEZZINI ROBERTO  MM55   03:14:55   03:14:40 
 619   600   138   1919  RESTELLI
ALESSANDRO
 MM35   03:17:24   03:16:53 
 663   643   24   2262  GRAMEGNA LUCIANO  MM55   03:18:57   03:18:42 
 728   706   156   2263  MONTICHIARI
GIUSEPPE
 MM45   03:21:45   03:21:30 

lunedì 29 marzo 2010

28.03.10 9° Trofeo Cuassese, Cuasso al piano

Oggi il Piede d’Oro faceva tappa a Cuasso al Piano. Gara di 10 km ricca di saliscendi. Circa 500 gli iscritti. Vittoria per Ivan Breda con il tempo di 34’20’’. In campo femminile la vittoria è andata a Clerici Cristina con il tempo di 39’19’’. Alla gara erano presenti anche quattro nostri atleti. Si tratta di Mario Paonessa, Agostino Bosio, Alberto Antognazza e Toniazzo Luca.

Mario impegnato negli allenamenti per la prossima maratona oggi vuole testare le gambe e punta ad una gara di vertice. “Voglio provare a rimanere coi primi, magari entrare nei dieci” ha dichiarato nel pregara. Detto fatto. Al traguardo si classificherà 9° assoluto coprendo la distanza in 36’46’’. Anche Alberto Antognazza si dimostra in un buon stato di forma tanto da arrivare a soli 4 secondi da Mario, al 10° posto assoluto, ma fuori classifica non essendo iscritto al Piede d’Oro. Anche Bosio Agostino ha disputato una buona gara chiudendo ad un ritmo intorno ai 4 al mille. Di Luca che posso dire, che è sempre contento di quello che fa e ogni volta che ti passa vicino ha sempre un sorriso per l’obiettivo.

Mario

venerdì 19 marzo 2010

14.03.10 La Treviso Marathon di Pesce Zeffiro

Mentra l’allegra banda si cimentava in quel di Milano il nostro Pesce Zeffiro era impegnato a Treviso per una bella maratona.

Ecco la cronaca:

Ottavio Andriani ha vinto la VII Edizione della Treviso Marathon, arrivando appaiato sul traguardo di Borgo Mazzini insieme a Daniele Caimmi. Per entrambi, compagni di allenamento in Kenya, crono di 2h12:49, con il fastidio del vento contrario per un discreto tratto di gara. Caimmi aveva lanciato un attacco al 26° km, arrivando a guadagnare fino a una ventina di secondi. Ma poi Andriani ha lentamente recuperato fino a raggiungerlo al 36° km. Dopo aver corso spalla a spalla gli ultimi 6 km, i due azzurri sono arrivati insieme sul traguardo, ma alla fine è stato il poliziotto pugliese a vincere per pochi centimetri sul finanziere marchigiano. A chiudere il podio Mostafa Errebbah (già secondo lo scorso anno) con il tempo di 2h16:31. Al quarto posto il marocchino Taoufique El Barhoumi al termine di una volata tiratissima con l'italiano Hermann Achmuller. Dietro di loro Filippo Lo Piccolo. Sui 42,195 km delle donne, invece, successo dell'atleta etiope Amelework F. Bosho con un tempo di 2h33:09, superando il suo primato personale di 2h37:21. Al secondo posto la keniana Emily Chepkorir, con il tempo di 2h35:37, che ha staccato negli ultimi chilometri Laura Giordano. L'atleta pesarese della Industriali Conegliano, non è dunque riuscita a ripetere il successo dell'anno scorso, pur concludendo con un tempo di appena 16” (2h35:52) superiore a quello del 2009.

VII TREVISO MARATHON - ORDINE DI ARRIVO - UOMINI: 1. Ottaviano Andriani (FF.OO.) 2h12’49”, 2. Daniele Caimmi (FF.GG.) 2h12’49”, 3. Mostafa Errebbah (Podistica 2000 Marenese) 2h16’31”, 4. Taoufique El Barhoumi (Salcus) 2h18’58”, 5. Hermann Achmueller (Sudtiroler) 2h18’59”, 6. Filippo Lo Piccolo (Violettaclub) 2h19’25“, 7. Giorgio Calcaterra (Running Club Futura) 2h22’30”, 8. Patrick Engstrom (Sve) 2h23’37”, 9. Marco Boffo (Brema Running Team) 2h27’28“, 10. Franco Plesnikar (“M. Tosi” Tarvisio) 2h27’28”. DONNE: 1. Amelework Fikadu Bosho (Eti) 2h33’09”, 2. Emily Perpetua Chepkorir (Ken) 2h35’37”, 3. Laura Giordano (Industriali Conegliano) 2h35’52”, 4. Josephine N. Wangoi (Paratico) 2h41’04”, 5. Laura Cavara (Città di Padova) 2h47’17”, 6. Epiphanie Nyrabarame (Ruanda) 2h48’09”, 7. Marta Santamaria (Brugnera Friulintagli) 2h57’28”, 8. Federica Poesini (Marathon Club Città di Castello) 2h59’25”, 9. Rosanna Saran (Idealdoor Lib. S. Biagio) 2h59’36”, 10. Roberta Lazzarotto 2h59’38”.

Ma veniamo al personale racconto di Zeffiro:

Il 13 dicembre si è concluso il winter challenger. Una domanda mi tormentava la mente, a cinquant’anni è possibile fare una maratona in meno di 3 ore?
Posso illudermi,  posso tentare o è un sogno impossibile, per cui devo accettare gli anni che passano e i muscoli, le gambe che perdono la loro potenza.
Ma c’era una speranza, o meglio la voglia di provare, di tentare, e di mettersi alla prova. Scelta la maratona, nel mio caso la Treviso Marathon del 14 marzo,  c’era da
stendere il piano di battaglia, cioè gli allenamenti, le famose tabelle con i Km da percorrere. Tre mesi non sono molti, per passare da i 5 Km delle campestri ai 42 Km di strada su asfalto. Bisogna essere molto precisi, non saltare le uscite di allenamento e nello stesso tempo non esagerare per non incappare negli infortuni.
Le mie uscite di allenamento sono state di 3 volte (alla settimana) per il primo mese  e di 2 per i rimanenti  due mesi. Possono sembrare poche tre uscite alla settimana, ma vi assicuro che recuperare un allenamento di 30 Km occorre del tempo,  almeno due o tre giorni.
Alternavo  ripetute da 1 Km a allenamenti lunghi,  fino a arrivare a 22 allunghi e 40 Km di medio ritmo gara. Il tempo non è stato clemente, anzi mi ha messo più volte alla prova. Mi sono allenato col freddo, la neve, il ghiaccio, il vento, la pioggia e spesso di sera col buio quando la temperatura  è più bassa, e il freddo ti entra nelle ossa. Tre mesi passano in fretta, e il giorno della prova è li che mi aspetta Sono già contento, di essere arrivato in fondo a questa serie di duri allenamenti, di aver rispettato i miei programmi le mie tabelle e soprattutto di non avere problemi muscolari. Una dieta dissociata, tre giorni proteine e tre carboidrati forse può
aiutarmi. Mi sento in forma, sono carico, ho fatto l’ultima settimana di assoluto riposo.  
Sabato 13 marzo si parte per Treviso.
Al  EXPO centro Leonardo ritiro pettorale e braccialetto con i tempi da rispettare. Prendo quello delle tre ore, mi dicono che sono ambizioso, ma io ci credo devo farcela. Dopo una notte tranquilla, sveglia alle 6. I pulman che ci porteranno alla partenza ci aspettano in piazza prato della fiera. C’è già molta gente, in 40 minuti siamo a Vittorio Veneto. Una bella mattina fredda ma soleggiata, l’ideale per una buona prestazione. Tanti maratoneti dai 30 ai 40 e qualche donna, carichi di speranze e voglia di mettersi in gioco. L’organizzazione nell’attesa ci propone subito un bel ristoro e la Santa Messa.
Ore 09,45 si parte.
Tanta gente a bordo strada che applaude, che ci incita e ci incoraggia, man mano che si procede verso Treviso. Tante orchestrine, e bande musicali allietano il passaggio. Ricordo con piacere una persona (al 35° Km ) che gridava “te ne gà ancora?” Cerco di mantenere il mio ritmo, quello che ho provato in tanti allenamenti 4,10 al Km. Mi fermo a ogni ristoro,  sono regolare, mi  dico che la maratona è come la matematica cioè precisione e costanza.
Intanto corro leggero, spensierato, contento di esserci. Corro da solo in mezzo agli altri, ho i miei tempi  e i miei ritmi da rispettare, non mi faccio influenzare
Ringrazio la gente che ci incita, applaudo e saluto, non sento la fatica, l’allenamento sta dando i frutti.
Passo la mezza in 1 ora 29 min tutto bene. Arrivano anche i 30 e i 35 e resisto al solito ritmo, al 40 Km mi assale la fatica, mancano 2 km,  non devo mollare.
Finalmente si entra nel centro storico di Treviso, manca 1 Km. Penso a mia moglie Patrizia che mi aspetta, vado avanti per inerzia, non sento più la gente i rumori
Finalmente dopo una curva vedo il traguardo, una visione.


Aumento la velocità per lo sprint finale, alzo le braccia, fermo il cronometro, è finita: 2 ore 59 minuti e 31 secondi, ho realizzato il mio sogno.
Grazie a tutti.

Ecco il risultato del nostro atleta che nonostante il clima freddo ha conseguito un buonissimo tempo finale:

il comitato organizzatore, assieme a tutti gli sponsor della manifestazione, ti ringrazia per aver preso parte alla 7^ Treviso Marathon. Di seguito puoi trovare il risultato cronometrico che hai ottenuto. Complimenti ! !

Pettorale: 1391 - PESCE ZEFFIRO
Anno di nascita: 1959 - Nazionalita': ITA
Società: G.S. MARATHON MAX
Tempo finale: 2:59:31
Posizione assoluta: 150


domenica 14 marzo 2010

14.03.10 22° Trofeo Sempione

Oggi per il Marathon Max gara sociale in quel di Milano. Si disputa il 22° Trofeo Sempione presso la sede storica dell’Arena Civica. Come al solito ci si trova sui gradoni degli spalti dell’Arena attorniati da un gran numero di atleti. L’aria è fresca ma il cielo è limpido. Si respira aria di battaglia, c’è Mario Paonessa che punta decisamente alla classifica sociale. Numerose sono le defezioni dei nostri atleti, una proprio dell’ultimo minuto, così al via si presentano 16 atleti. Pronti via, a comandare per la nostra società è Paoletta Cristian che ben posizionato in partenza rimane costantemente attaccato alle prime posizioni. (alla fine arriverà 31° assoluto), bravo. Man mano che il gruppo si sfila le nostre posizioni cominciano a delinearsi, c’è un sorprendente Mario che con grinta riesce a stare a ridosso dei più forti, ancor di più sorprende un Amato Donato che sembra ritornato in buona forma e che stà correndo per la terza piazza di società. Più indietro inseguono un Mulè Francesco un poco imballato dai carichi per l’imminente Maratona, un pimpante, finalmente, Alberto Antognazza e un grintoso Giacomo Lia. Farà buona gara anche Casagrande Filippo considerando che sta riprendendosi solo ora da un trasloco e da una brutta influenza. Finalmente una buona gara di Barbatti Dario mentre Pezzini Roberto è forse andato meno del previsto. Complimenti comunque a tutti per l’impegno. Anche il nostro presidente comincia a limare un poco i tempi di percorrenza anche se noi tutti aspettiamo con ansia che limi anche un poco di pancetta! (vedi foto). Al traguado dunque primo dei nostri Paoletta Cristian che precede, come dicevo, la sorpresa della giornata Amato Donato dopo che Mario Paonessa ha dovuto dare forfait nel corso del 3° km per un problema alla coscia destra. Terzo Antognazza Alberto che spero continui così.

Ecco la classifica completa:

Posizione generale Posizione sociale Cognome Nome Anno Sesso Cat PosCat Tempo Media
31 1 PAOLETTA CRISTIAN 1980 M SM-TM 13 00:34:09 17,57
75 2 AMATO DONATO 1963 M MM45 5 00:36:16 16,54
81 3 ANTOGNAZZA ALBERTO 1970 M MM40 10 00:36:32 16,42
91 4 MULE' FRANCESCO 1975 M MM35 21 00:36:45 16,32
128 5 LIA GIACOMO 1963 M MM45 10 00:37:39 15,93
139 6 CASAGRANDE FILIPPO 1973 M MM35 29 00:37:53 15,84
186 7 BARBATTI DARIO 1971 M MM35 43 00:38:56 15,41
191 8 PEZZINI ROBERTO 1951 M MM55 12 00:39:00 15,38
273 9 GRAMEGNA LUCIANO 1955 M MM55 17 00:40:35 14,79
329 10 LISCHETTI CINZIA 1978 F SF-TF 2 00:41:37 14,42
336 11 CARGNIN LUCA 1966 M MM40 71 00:41:43 14,38
342 12 MONTICHIARI GIUSEPPE 1961 M MM45 46 00:41:47 14,36
428 13 TONIAZZO LUCA 1972 M MM35 82 00:43:07 13,92
460 14 ALZATI CLAUDIO 1953 M MM55 32 00:43:37 13,75
525 15 MILONE FABIO 1975 M MM35 97 00:44:49 13,39

 

La nostra prossima gara sociale sarà il 25 aprile con il nostro “campionato sociale privato" organizzato dai nostri amici dell’alto varesotto, sperando in una giornata migliore dell’anno scorso.

Mario

mercoledì 24 febbraio 2010

21.02.10 Desenzano, il racconto di Francesco

Domenica si è svolto il campionato regionale di cross in quel di Desenzano.
Giunti sul posto ci rendiamo conto che il promesso lago lo vediamo da molto lontano e che l'accesso al campo gara non è certo dei migliori (meno male che non ho portato la famiglia).
Quando arriviamo stà ultimando la sua fatica Cinzia Lischetti che poi ho saputo aver strappato un eccezionale primo posto nella classifica di categoria.
Nel frattempo preparo tutte le mie cose e partono gli atleti della categoria MM50 e oltre.
Purtroppo ho visto poco della gara, ma era evidente l'ottima prestazione di Roberto Pezzini, la fatica immensa di Luciano Gramegna ed il finale intenso e grintoso di Claudio Alzati.
Mentre svolgo il mio riscaldamento si svolge la gara degli MM40 e MM45.
Partenza velocissima di Giacomo Lia, che infatti non riuscivo a trovare nel gruppo perchè io guardavo le posizioni dove sarebbe dovuto essere. Parte forte anche Mario Paonessa, ma a differenza di Giacomo tiene, supera Giacomo e lo affonda. Garone di Mario che chiude con il miglior tempo per la Marathon Max. Buona gara di Donato Amato. Giuseppe Montichiari non nelle sue posizioni a causa di un infortunio. Parte anche Gianni Migliorini che non può fare più di una passeggiata a causa di un disturbo di salute per fortuna già risolto. Gli auguriamo al più presto di poter tornare ai suoi livelli.
L'ultima gara vede alla partenza le categorie Amatori e MM35 (ci sono anche io). Parto davanti, ma dopo pochi metri sono già superato da molti. Vanno tutti fortissimo o vado piano io. Prima salita, palta fino alle caviglie, terreno durissimo, non è giornata, mi ripeto: vado piano io. Andrea Basoli che mi era partito a fianco è lontanissimo, mi passa Filippo Casagrande e se ne va. Durante il primo giro Filippo aumenta enormemente il suo vantaggio. Verso la fine metto il piede in una pozzanghera che mi era già stata descritta da Claudio e incredibile affondo fino quasi al ginocchio. A dire il vero sentendo le mie sensazioni avevo tutta intenzione di ritirarmi alla fine del primo giro. Non l'ho fatto solo per orgoglio. Alla fine della salita posta all'inizio del secondo giro l’incredibile!: all'improvviso si è accesa la luce. Non so perchè. Ho capito subito che lo avrei preso (Filippo) ed ho sentito subito la necessità di comunicarlo a Donato. Supero Filippo a tutta e lo stacco. Arrivo a 1 km dall'arrivo e inizio a sentire lo sforzo fatto in precedenza. Non sono più così brillante. A 200m dall'arrivo guardo il tempo: sono a 45 secondi dal tempo di Mario. Dovrei cambiare, ma non ce n'è più. Chiudo facendo siglare 4 secondi più di Mario. Oggi era lui il più forte. Filippo ha recuperato bene ed infatti mi arriva solo a 4 secondi.
Campestre vera , dura. Bel percorso. Contorno come ho già detto non ideale. Ottimo anche il ristoro e le premiazioni effettuate con una solerzia non usuale.

Per vedere le classifiche complete basta cliccare <<qui>>.
Buone corse.
Francesco.

Avviso a tutti gli atleti del Max, chi intende partecipare alla prossima gara sociale in programma domenica 14 marzo a Milano, Trofeo Sempione deve comunicarlo entro e non oltre il 07.03 a Fabio.

Ciao a tutti.

martedì 23 febbraio 2010

Resoconto da Desenzano

Torniamo da Desenzano del Garda consci di un'ottima prestazione di squadra, abbelita dalla splendida vittoria nella categoria TF di Cinzia, la quale su un percorso decisamente impegnativo ha tirato fuori la grinta necessaria ad ottenere il grande risultato.

A livello di squadra, anche se nel sito Fidal non sono ancora state pubblicate le classifiche definitive del Trofeo Regionale, che tiene conto delle 5 manifestazioni inserite nel calendario, siamo rimasti ai margini del podio in 4° posizione (qui per la classifica)che sicuramente è un ottimo risultato anche se......

Per la classifica sociale aggiornata clicca << QUI >>

lunedì 22 febbraio 2010

Finale Trofeo Regionale Master Cross


Tratto da filippo.


 


Gran bella scenografia per il cross che chiude il trofeo regionale di società e che assegna i titoli di campione regionale individuale.


In quel di Desenzano ieri mattina il sole splendeva e nessuna nuvola provava a coprirlo quando poco dopo le 10 sono arrivato al ritrovo accompagnato anche da moglie e figlia; siamo gli ultimi del gruppo ad arrivare, qualcuno ha approfittato della stupenda location per trascorrere un week-end di relax.


La gara femminile è già terminata e sto ancora scaricando la macchina quando sento lo sparo per gli MM50 e oltre; al mio start mancano quasi due ore quindi ho il tempo per curiosare e sgranchirmi un po’ le gambe dopo il viaggio.


Dall’alto il paesaggio è decisamente bello con l’azzurro del lago sovrastato da piccole alture appena innevate e contornato da minute colline su cui gli olivi sembrano essere messi come a disegnare un percorso.


Essendo anche con la famiglia passaggio un po’ assieme anche alle altre signore del gruppo ognuna con il suo passeggino prima di recarmi in zona spogliatoio; tutti a parlare della durezza del percorso e allora poco riscaldamento per non sprecare troppo energie che credo mi serviranno. Anche la fame inizia a farsi sentire e vado al ristoro dove un pezzo di crostata e una fetta biscottata con della marmellata placano un poco il desiderio di cibo.


Esco dai gazebo che sono già a metà percorso i master 40-45, gara con il maggior numero di presenze per i nostri colori sociali e con Giacomo che indossa la maglia di campione provinciale, gratifica che tocca anche a Mario in sostituzione del detentore oggi assente.


Mentre inizio a scogliere i muscoli, ho così l’occasione di fare un po’ di tifo in un tratto decisamente impegnativo del percorso con una salita lunga e impegnativa posta subito dopo la partenza e da ripetere tra il 3° e il 4° chilometro.


Tra i nostri è Mario che domina andando a chiudere i 6,86 km in 26’44’’ tempo che risulterà il primo a livello sociale.


Faccio un po’ di stretching mentre osservo da lontano la mia piccola che è addirittura fermata da un cameraman nel suo tentativo di attraversare il campo gara, con il rischio di venire investita dagli atleti che all’arrivo sono sfiniti, e giusto a mezzogiorno raggiungo la linea di partenza assieme ai miei compagni Francesco e Fabio e all’amico Andrea B.


Donato mi conferma la durezza del percorso e dico partirò piano per chiudere bene in progressione, ma allo start dopo cento metri la strada si chiude e il fango copre già le caviglie, non posso fermarmi in quel caos di gente che scivola, sgomita e si insulta e allora prendo un buon ritmo, sento che la gamba c’è e affronto subito la prima salita con buon piglio ma senza spingere al massimo anche perché siamo già in fila indiana.


Sulla discesa che segue recupero qualche posizione e prendo poi la scia di un atleta che seguirò fino al quarto km.; ad un certo punto mi cade anche davanti ma il tratto era impegnativo e ha il tempo di rialzarsi e riprendere a correre prima ch’io lo superassi. Nel pantano a volte si ha la sensazione che la scarpa non esca più e bisogna spingere decisamente; forse è in quei tratti che incomincio a lasciare le energie ed all’uscita del secondo passaggio della salita, anche se prima di affrontarlo avevo rallentato e preso fiato, arrivo un po’ spento e non riesco a spingere dove avrei voluto, ovvero su una discesa lunga e impegnativa, da correre insomma.


Il bello è sentire le voci che mi incitano e mi danno morale; ad un tornante vedo che ormai Francesco è proprio vicino a me e mi supera dopo il 5° km. gli do una pacca e gli dico vai; io assesto il mio passo al ritmo più elevato che potessi sostenere in quell’attimo di difficoltà, anche perché c’è ancora uno strappo veramente duro che in pochi metri mi assesta un colpo micidiale alle energie residue e qui ho proprio bisogno delle voci di Mario e Donato che mi spingono a trovare quel qualcosa in più.


Dietro di me il vuoto, davanti un atleta e poi Francesco, ritrovo un po’ di energie ma sono indeciso se passare subito quello che mi precede o incollarmi a lui e passarlo allo sprint. Qualcun altro mi urla vai e allora lo passo quando mancano circa 300 mt all’arrivo lui non molla e anzi dopo l’ultima curva a gomito prova a rifarsi sotto ma a questo punto con lo striscione davanti ai miei occhi non ho nessuna intenzione di mettere tra il fotografo e me qualcun altro e faccio proprio un bel finale arrivando a soli 4’’ da Francesco ( mi spiace Mario).


Il mio tempo di 26’53’’ alla media di 3’55’’ su un percorso del genere mi lascia proprio contento, anche se all’arrivo proprio non piaccio a mia figlia che così sporco non mi aveva mai visto, e devo aspettare di togliermi il fango per prenderla in braccio.


E per chi ha provato a fare la doccia è stato difficilissimo togliere il fango con il filo d’acqua che usciva dalle docce (unica pecca organizzativa).


E le fatiche non finiscono qua; riusciamo (siamo una quindicina) dopo un’ora a sederci ad un tavolo in un ristorante dal quale ci alziamo che sono già passate le 16 e andrei a letto invece mi tocca guidare per quasi due ore. Arrivo a casa talmente stanco che non riesco neanche a vedere la manche di speciale che incorona il mitico Bode Miller.


Per la Marathon Max comunque una bella prestazione; ci classifichiamo 6° in ambito maschile 1° società fuori dalla provincia di Brescia e arriviamo così ai piedi del podio nel Trofeo Regionale Master di cross alle spalle del C.S.I. Morbegno, Euroatletica 2002 e G.P. Talamona superando nell’ultima gara il G.S. Valgerola.


A questa classifica ci tenevo molto, mi auguro che negli anni che verranno tutti gli atleti del gruppo sentiranno maggiormente queste manifestazioni (a carattere nazionale o regionale che siano) perché il ricordo di gare come quelle inserite in questo Trofeo, in me rimarrà a lungo per il loro prestigio e le loro difficoltà; ed è lì che l’adrenalina competitiva raggiunge livelli da orgasmo.


E mi auguro che quelli che già sentono questa adrenalina in certe gare, si uniscano al gruppo per concorrere assieme a raggiungere traguardi significativi.


 


Complimenti a tutti gli atleti e a tutte le signore del gruppo che non si sono risparmiate con il fiato per incitarci ad ogni passaggio.


 


Ciao a tutti

lunedì 8 febbraio 2010

Classifica aggiornata al 08/02

Per la classifica societaria aggiornata clicca < QUI >.

La sorpresa è vedere che dopo quasi due anni di primato Giacomo è costretto a lasciare la posizione di leader, a causa di un infortunio dal quale auguriamo di riprendersi il prima possibile.

Pu.Ma Ten










































































































































































































Pos
PettAtleta  catposTempo Gap
cat
13294PAOLETTA CRISTIAN   TM10.34.22 +2:44
34288MULE' FRANCESCO   MM35100.35.43 +4:05
45296ANTOGNAZZA ALBERTO   MM4080.36.19 +4:41
57290AMATO DONATO   MM4540.36.48 +5:11
58303PAONESSA MARIO   MM40120.36.50 +5:13
70295CASAGRANDE FILIPPO   MM35210.37.09 +5:31
85304PEZZINI ROBERTO   MM5520.37.51 +6:13
104307BARBATTI DARIO   MM35300.38.59 +7:22
143306BOSIO AGOSTINO   TM200.40.16 +8:38
160300GRAMEGNA LUCIANO   MM5560.40.50 +9:12
171291LISCHETTI CINZIA   TF20.41.07 +9:29
180289CARGNIN LUCA   MM40410.41.17 +9:40
222299ALZATI CLAUDIO   MM55100.42.48 +11:10
259297TONIAZZO LUCA   MM35630.43.53 +12:16
297301MILONE FABIO   MM35700.45.37 +13:59
348302MONTICHIARI GIUSEPPE   MM45520.48.30 +16:52


 

Ottima la prestazione dei ns. atleti ad una gara di alto livello.

 

Complimenti a tutti.